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DEMENZA VASCOLARE

NEUROLOGIA > DEMENZE

La demenza vascolare va considerata una categoria clinica che include diverse forme di demenza, differenziabili in base alle cause che la generano cioè:
ischemica, emorragica, ipossica, ipertensiva disturbi del ritmo cardiaco (fibrillazione atrio/ventricolare).
Essa resta la forma più comune di demenza dopo la malattia di Alzheimer.
Negli ultimi anni e stata riconosciuta una forma genetica di demenza vascolare denominata
CADASIL , caratterizzata da episodi trombotici multipli ed esordio in giovane età .
L'identificazione dei fattori scatenanti della demenza vascolare , associata alla precocità diagnostica, rappresentano gli elementi fondamentali attraverso i quali costruire un trattamento e formulare un piano di prevenzione.

I fattori che possono indurre danno vascolare possono essere di natura :
ischemica, embolica, aterotrombotica, arteriopatica, cardiaca, ipertensiva .
La demenza vascolare può essere causata da diversi fattori,
i quali sono in grado di indurre la formazione di lacune da lesioni ischemiche nella sostanza bianca della corteccia. Queste lesioni ischemiche possono interrompere i diversi circuiti di collegamento cortico-sottocorticale, che sono la base anatomica per lo svolgimento delle funzioni esecutive, della motivazione, e del comportamento sociale.
I processi che possono condurre alla comparsa di demenza vascolare possono essere presenti moltotempo prima che il processo ischemico-infartuale si manifesti. In particolare l'ipertensione non associata a manifestazioni vascolari bene evidenti, ma, associata ad aumento relativo del volume dei ventricoli laterali, , suggerisce la presenza di atrofia centrale (Salerno 1992) associata a deterioramento cognitivo (Launer 1995; 2000). Alcuni autori hanno identificato una forte associazione fra atrofia cortico-sotto corticale e deterioramento cognitivo su base vascolare (Bowler 1998 b).






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